Maternità

Maternità

Cosa fare in caso di maternità

Dopo il parto, la collaboratrice ha diritto a 14 settimane di congedo di maternità retribuito. Questo è disciplinato dalla legge sulle indennità di perdita di guadagno (LIPG).

Prima del parto e durante il congedo di maternità, alle vostre collaboratrici viene sempre garantita la previdenza professionale. I contributi regolari del datore di lavoro e della collaboratrice continuano a essere versati.

Come dovete procedere in qualità di datori di lavoro

Come datore di lavoro potete richiedere l’indennità presso la cassa di compensazione AVS di competenza. L’apposito formulario è disponibile sul sito web del Centro d’informazione AVS/AI.

Potete segnalare l’incapacita lavorativa della vostra collaboratice tramite il formulario comunicazione di incapacita lavorativa nel caso che la collaboratice dovrebbe essere incapabile di lavorare durante più di 3 mesi prima della nascita.

Importante

Per quanto riguarda la previdenza professionale non cambia nulla. Tuttavia, durante il congedo di maternità voi, in quanto datori di lavoro, ricevete un’indennità per perdita di salario dalla cassa di compensazione AVS.

Come dovete procedere in qualità di collaboratrici

Per il congedo per maternità non è necessaria una comunicazione del lavoratore o del datore di lavoro.

Importante

In caso di controversia con il datore di lavoro, può presentare domanda di indennità per maternità direttamente presso la cassa di compensazione AVS competente. L’apposito formulario è disponibile sul sito web del Centro d’informazione AVS/AI.

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