Come possiamo essere certi che le cifre riportate nell’offerta corrispondano alla realtà e non si stiano confrontando mele con pere?

Come possiamo essere certi che le cifre riportate nell’offerta corrispondano alla realtà e non si stiano confrontando mele con pere?

Un’offerta di confronto è costituita da due dimensioni fondamentali. La prima comprende i costi della soluzione previdenziale e le prestazioni assicurate in caso di decesso e invalidità. Queste cifre sono confrontabili 1:1.

La seconda dimensione riguarda le prestazioni di vecchiaia e il potenziale di remunerazione di cui dispone una cassa pensioni. Poiché quest’ultimo dipende molto dallo sviluppo generale del mercato, di solito si prevedono diversi scenari. Soprattutto la struttura della cassa pensioni svolge un ruolo importante a questo riguardo. La cassa pensioni dovrebbe essere finanziata nella maniera più sostenibile possibile, in modo da poter ridurre al minimo l’indesiderata ridistribuzione dagli assicurati attivi ai beneficiari di rendita. Questa seconda dimensione è di gran lunga più complessa e non può essere valutata in maniera esaustiva sulla base di una semplice offerta.

Il cambio della cassa pensioni non andrebbe mai fatto in modo precipitoso e avventato. D’altra parte, i datori di lavoro hanno la responsabilità di ottenere il massimo per le loro collaboratrici/i loro collaboratori dalla previdenza professionale. Ciò presuppone che si verifichino regolarmente le prestazioni della propria cassa pensioni, confrontandole eventualmente con le offerte della concorrenza.